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un canestro di differenza

articolo pubblicato da pocketnews.it

Domenica 30 Aprile, ore 18.30, la palla contesa sancisce l’inizio dei playoff. Dopo una stagione in vetta della classifica, i Bionics di Buccinasco, devono affrontare Fortitudo Busnago, settimi classificati del proprio girone. L’atmosfera è calda, le tifoserie sono schierate. Il suono di tamburi e vuvuzela, scandiscono i canestri.

L’ATTACCO
Il primo quarto presenta due squadre all’altezza delle aspettative: entrambe non vogliono permettere agli avversari di rubar loro dalle mani la palla e, soprattutto, la vittoria. I Bionics partono all’attacco: Prataviera, mette a segno una tripla che apre la partita, ma i ragazzi di Busnago non ci stanno e seguono a ruota. I Bionics, apparentemente, tengono sotto controllo l’adrenalina e dominano il gioco: la squadra fa girare bene la palla e chiude il quarto con un distacco di 7 punti dagli avversari (22 – 15).

EQUILIBRIO APPARENTE

Il secondo quarto riprende e i buccinaschini ripartono da dove si erano fermati: nonostante la precisione e la prontezza degli avversari, tengono loro testa. I giocatori girano e le sostituzioni permettono di far riprendere fiato a chi era in campo senza mettere in crisi la squadra che mantiene il suo vantaggio fino allo scadere. Il quarto si conclude con il punteggio di 36 a 27 per i ragazzi di casa.

CAMBIO DI ROTTA
Stop. Dieci minutii di pausa. Un respiro di sollievo. I giocatori rientrano in campo, ma qualcosa gira storto: entrambe le squadre iniziano a mostrare timore e nervosismo, come se all’improvviso si fossero rese conto che la posta in gioco è alta. Il terzo quarto è dominato dal Busnago che approfitta di qualche distrazione di troppo dei Bionics e soprattutto dell’infortunio del capitano. L’uscita dal campo di Prataviera non giova all’umore della squadra e permette agli avversari di accorciare le distanze, tanto da vincere il quarto con un parziale di 19 a 11 (46 – 47).

BLACK-OUT
Il nervosismo e la tensione aumentano. Le squadre tornano in campo: i minuti scorrono senza che nessuno riesca a mettere a segno qualche punto. Il primo canestro viene realizzato dai gialloneri dopo quasi quattro minuti di gioco grazie a Kisonga. Ma non basta. Gli errori nei tiri liberi mostrano come la concentrazione sia venuta meno. Moalli stoppa due tentativi di tiro, ma la squadra non riesce a bloccare la sequenza da tre che permette alla Fortitudo di raggiungere i Bionics. Le due squadre sono in parità a tre minuti dalla fine e i tifosi rimangono con il fiato sospeso. Ma non c’è niente da fare, i ragazzi di Busnago mettono fine alla partita con un vantaggio di soli due punti che permette loro di aggiudicarsi la prima gara dei playoff.

MAI DIRE MAI
È chiaro come in queste situazioni incida l’emozione e l’adrenalina dei playoff: importa solo entrare in campo e dimostrare quanto si vale. La lucidità e il sangue freddo mostrati durante il campionato non fanno testo in queste gare di fronte alle quali non c’è allenamento ed esperienza che tenga… e allora, nulla da rimproverare a questi ragazzi che fino all’ultimo si sono mostrati all’altezza dell’avversario! Tutte le energie psico-fisiche sono ora rivolte a gara 2, che si disputerà giovedì 4 maggio a Busnago

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